Gli allestimenti delle officine mobili rappresentano il punto di massima flessibilità al quale deve potersi spingere un veicolo commerciale; tutto, ma proprio tutto, deve essere sempre disponibile all’interno di un’officina mobile.

Nello sfruttare lo spazio disponibile tuttavia non deve essere elusa la condizione indispensabile di un’officina, ovvero quello di dover essere un luogo operativo e quindi soggetto a svolgere precise operazioni. Un’officina mobile, insomma, non deve essere soltanto una ricca e fornita “cassetta degli attrezzi” ambulante, ma deve porsi come efficace centro funzionale per una lunga serie di interventi complessi, in grado di poter sfruttare al meglio anche lo spazio immediatamente adiacente al veicolo.

La possibilità di rendere possibile il lavoro è allora la condizione principale a partire dalla quale si dipana poi tutta la strumentalità e la logica razionalizzazione dello spazio circostante.

Accanto a tali prerogative se ne aggiungono poi altre, estremamente indispensabili per il lavoro sul campo; l’allestimento delle officine mobili deve infatti predisporre l’assoluta autonomia da qualunque condizione ambientale, munendosi così di componenti ausiliari di assoluta importanza quali aria compressa ed energia elettrica.

Piani di lavoro ribaltabili, estraibili fuori bordo, cassettiere, pareti attrezzate porta utensileria completano poi gli allestimenti delle officine mobili rendendosi operative in qualsiasi condizione ambientale, anche in quelle più isolate.

Lo studio per la realizzazione degli allestimenti per officine mobili deve quindi tener conto di molteplici elementi tra i quali lo spazio non ne è che uno tra i tanti; anche il peso comporta uno studio specifico sull’inerzia dei corpi, andando a determinare la funzionalità del veicolo durante la sua marcia.